Ricercatori della Pittsburgh University hanno ipotizzato che un singolo bolo per os di Propafenone ( Rytmonorm ) somministrato precocemente dopo l’insorgenza di fibrillazione atriale potrebbe essere sicuro ed efficace in aggiunta alla terapia basata sul defibrillatore impiantabile.... Leggi l'articolo
Le tachiaritmie atriali dopo intervento di cardiochirurgia sono associate a esito non favorevole e a un aumento dei costi.
I precedenti studi clinici che hanno valutato l’impiego profilattico dell’Amiodarone ( Cordarone ) erano relativamente piccoli ed hanno prodotto risultati contraddittori.... Leggi l'articolo
Si ritiene che l’infiammazione e lo stress ossidativo siano implicati nella patofisiologia della fibrillazione atriale.
Ricercatori dell’Università di Ioannina in Grecia hanno esaminato il potenziale beneficio dell’assunzione della vitamina C nelle recidive precoci e sugli indici infiammatori dopo cardioversione, avvenuta con successo, della fibrillazione atriale persistente.... Leggi l'articolo
Tecadenoson è un agonista selettivo del recettore dell’adenosina A1, dotato di un effetto dromotropo negativo dose-dipendente sul nodo atrio-ventricolare ( AV ).... Leggi l'articolo