- Conversione della fibrillazione atriale parossistica di recente insorgenza: efficacia di Rytmonorm
- La fibrillazione atriale parossistica non-valvolare è associata ad un elevato rischio di tromboembolia e a problemi emodinamici. Pertanto anche se l’aritmia cessa spontaneamente entro le 24 ore in circa la metà dei pazienti, una pronta conversione può risultare utile sotto l’aspetto clinico.... Leggi l'articolo
- Sindrome di Gilbert: interazione tra Rifadin e Rytmonorm
- La sindrome di Gilbert, una malattia da deficienza genetica della bilirubina UDP-glucuronosiltransferasi ( UGT1A1 ), può provocare un aumento della tossicità nei lenti metabolizzatori del Propafenone ( Rytmonorm ).... Leggi l'articolo
- Il ruolo dei beta-bloccanti e dei defibrillatori impiantabili nelle aritmie ventricolari
- La morte di natura aritmica può essere ridotta dai farmaci antiaritmici per circa il 24%.
Diversi studi clinici hanno mostrato che il Sotalolo ( Sotalex ), un farmaco dotato di attività beta-bloccante, sopprime l’induzione di tachicardia ventricolare e previene l’insorgenza di aritmie nel 23-67% dei pazienti.... Leggi l'articolo
- Bypass aorto-coronarico: Adenoscan riduce le aritmie pre e post-ischemiche
- In circa il 30% dei pazienti sottoposti a CABG ( bypass coronarico ) si riscontrano tachiaritmie sopraventricolari.
Sperimentalmente si è osservato che il precondizionamento con Adenosina ( Adenoscan ) riduce la frequenza delle tachiaritmie pre e post-ischemia, causata dall’ischemia/riperfusione.... Leggi l'articolo
- Cordarone più efficace del Rytmonorm nella prevenzione delle recidive di fibrillazione atriale
- Il ripristino ed il mantenimento del ritmo sinusale è un obiettivo da ricercare nei pazienti con fibrillazione atriale sia per ridurre la sintomatologia, ma anche per migliorare la funzionalità cardiaca.... Leggi l'articolo
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