I farmaci antiaritmici di classe III secondo la classificazione di Vaughan Williams, agiscono bloccando le correnti di ripolarizzazione, prolungando pertanto il periodo refrattario effettivo del miocardio.... Leggi l'articolo
Esistono due approcci al trattamento della fibrillazione atriale: uno è rappresentato dalla cardioversione e successivo trattamento con farmaci antiaritmici per il mantenimento del ritmo sinusale, e l’altro consiste nell’impiego di farmaci che controllano la frequenza a livello del nodo atrio-ventricolare ( AV ), evitando il passaggio degli impulsi ai ventricoli lasciando inalterata la fibrillazione atriale.... Leggi l'articolo
Uno studio clinico di fase III ha dimostrato che l'antiaritmico, Tecadenoson è risultato efficace nel trattamento della tachicardia sopraventricolare parossistica ( TPSV ).... Leggi l'articolo
Dopo un intervento cardiochirurgico l’incidenza di aritmie sopraventricolari rimane alta. Le più comuni aritmie post-operatorie sono la fibrillazione atriale ed il flutter atriale.... Leggi l'articolo
Studi clinici con gli Ace inibitori hanno dimostrato che il sistema renina-angiotensina-aldosterone gioca un ruolo nel rimodellamento dell’atrio nella fibrillazione atriale.... Leggi l'articolo