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Il dosaggio di mantenimento dell’Amiodarone influenza l'interazione tra l'antiaritmico e l'anticoagulante Warfarin
L’interazione tra Amiodarone ( Cordarone ) e Warfarin ( Coumadin ) è già stata descritta, seppure gli studi fossero di breve durata.

I Ricercatori dell’Università di Filadelfia ( Stati Uniti ) hanno esaminato l’interazione tra Amiodarone ed il Warfarin per un tempo maggiore e con una casistica più ampia.

Un totale di 43 pazienti ha ricevuto sia l’Amiodarone che il Warfarin per almeno 1 anno ed il dosaggio del Warfarin è stato aggiustato in modo da raggiungere un INR compreso tra 2 e 3.

Al basale, prima della somministrazione dell’Amiodarone, il dosaggio del Warfarin era in media di 5,2 mg/die.

Il picco di interazione è stato raggiunto dopo 7 settimane in corrispondenza a una riduzione massima media del 44% nel dosaggio del Warfarin.

Il dosaggio del Warfarin è risultato inversamente correlato alla dose di mantenimento dell’Amiodarone.

Episodi di sanguinamento minore sono avvenuti in 5 pazienti (12%).

Per i pazienti che assumevano i dosaggi di mantenimento di Amiodarone di 400, 300, 200 o 100 mg/die, è stata raccomandata una riduzione del dosaggio di Warfarin di circa il 40% , 35% , 30% o 25%, rispettivamente.

Da questi dati emerge che l’interazione tra Amiodarone e Warfarin dipende dalla dose di mantenimento dell’Amiodarone. ( Xagena )

Sanoski CA & Bauman JL , Chest 2002; 121: 19-23

 
 
 
 
 
 
 
 

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